04/06/2009

speciale sulle librerie


un mobile libreria si può usare in molti modi: come un semplice contenitore di libri e riviste, come una vetrina, oppure in modo un più creativo può fare da elemento divisiorio, delimitare uno spazio, una funzione o una stanza. se c’è poco spazio una soluzione ingegnosa è la piccola colonna "ptolomeo" di ciatti. in lamiera pressofusa ha una base fermata da una pietra squadrata.

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estrema libertà compositiva e creatività di forme e finiture sono gli elementi che contraddistinguono la libreria che fa parte del sistema modulare "30mm" di lago. il nome indica l’altezza dei vari elementi che si possono organizzare secondo la propria ispirazione e fantasia, in tantissimi brillanti colori.

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ecco una proposta di alcuni anni fa ma che ha incontrato da subito il favore del pubblico, piccolo, simpatica, ironica e… anche con un buon prezzo: "bookworm" di kartell. disegnata da ron arad nel 2004 è tuttora un best seller che continua a piacere a tutte le età, esaltando il lato ludico che c’è in noi. in plastica, regge fino a 10 kg di libri.

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altre costituiscono una semplice quinta per separare anche solo visivamente lo spazio. è questo il caso del modello "selecta" di lema, che vanta una notevole varietà compositiva in tutti i colori e le dimensioni possibili.

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chi predilige una libreria che assolva alla sua funzione di contenimento libri allora può optare per i nuovi modelli con spazi non scanditi in modo simmetrico come i mobili tradizionali. nè è un buon esempio "random" di mdf o "lane" di meridiani.
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ci sono poi le versioni moderne delle care e vecchie librerie. grandi, solide e potenti, come il modello "oikos p" di driade. oppure il grande classico di "nuvola rossa" disegnata nel 1953 da vico magistretti e ancora oggi attuale e di segno contemporaneo, edita cassina.

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infine un mobile contenitore che può essere libreria, dispensa,vetrina, un mix di tutto questo e altro ancora ma che è famosa per riprendere nelle linee una architettura del grande aldo rossi e risolverla in un mobile. sono le finestre riquadrate verdi tipico tratto degli edifici di rossi. il modello "piroscafo" di molteni, disegnato dallo steso rossi con luca meda ne riprende il tema in forma di mobile.
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14/12/2008

armadio o cabina?


armadi, armadi delle mie brame, chi è il più bello del reame?

per sopperire alla mancanza di spazio delle nostre case, ormai sempre più piccole le aziende si sono specializzate in contenitori sempre più sofisticati. la scelta è varia e per tutte le tasche: dalla cabina armadio, alla nicchia-ripostiglio, al tradizionale armadio ad ante, con aperture scorrevoli, a libro, complanari... ecco qui una selezione.

lago propone N.O.W., un armadio con moduli di larghezza variabile da cm 21 a cm 115 per inserirsi negli spazi più irregolari. si possono alternare diverse larghezze a piacere per variare il ritmo. sono disponibili in un'ampia gamma di finiture laccate, a vetro, in legno: www.lago.itlago.png

pier di B&B Italia è un sistema con partizioni mobili che possono diventare sia nicchie sia cabine armadio, fino ad evolversi nell’armadio tradizionale. con 4 sistemi di apertura: complanare, scorrevole, a battente e battente-scorrevole, applicabili alle diverse tipologie, dal contenitore chiuso su tutti i lati, al vano che richiede soluzioni su misura. www.bebitalia.it 

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sartoria italiana armadi è un marchio misuraemme  che propone diverse soluzioni per armadi e cabine altamente personalizzabili e con moltissime finiture tra cui questa anta a specchio, per una casa elegante e contemporanea. www.misuraemme.it

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cabina armadio dossier di former, è chiusa con ante i n cristallo. può avere finiture in varie essenze tra cui il rovere. per le ante sono disponibili molti profili in aluminio, legno, ad anta piena e in vetro acidato. www.former.it

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