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30/06/2010

nat fine food: un ristorante bio ma di design

scordatevi quei posti un pò rustici dove con la scusa dell'attenzione al cibo organico la cura dell'ambiente è lasciata al caso o al massimo imita il country-chic.
nat. fine food è una catena di ristoranti e take away di amburgo che servono solo cibo biologico in ambiente moderno dal design fresco e contemporaneo.
il motto di nat fine food "la natura arriva in città” ha influenzato anche il concept del progetto: il ristorante è progettato come un'oasi urbana dallo studio eins:eins architekt. così lo spazio è aperto e fluido come un giardino mentre la scelta dei materiali sottolinea ancora di più questo orientamento. superfici tattili dalle linee sinuose si declinano nel bianco degli arredi, nel nocciola dei pavimenti in quercia, nel grigio scuro di colonne e pareti, per accentuare il contrasto con il verde dei rivestimenti.

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l'ambiente è suddiviso in tre grandi aree: la parte verso la cucina a vista, con i banconi addossati alle pareti e trespoli in legno, per chi va di fretta come se si facesse una colazione veloce in cucina...

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la parte lounge, costituita da isole verdi e bianche, favorisce invece la conversazione ed è destinata alle famiglie e ai bambini, per i genitori che vogliono mangiar fuori in un bell'ambiente ma con i loro piccoli al seguito!

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l'area ristorante invece è più rilassata e invita a gustare il cibo più a lungo, sviluppandosi in due file di divanetti con tavolo come nei diner americani.

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il punto focale è la cassa in cui confluiscono il bar della zona lounge e dove termina la zona pranzo.

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un altro elemento su cui si è puntato molto è la luce, sia naturale, grazie alle ampie vetrine su strada, sia artificiale, grazie ai led sistemati alla base delle isole di conversazione che le fanno "galleggiare"e grazie ai faretti che la fanno ricadere a pioggia dai tagli del soffitto.

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29/06/2010

un terrazzo in città

il terrazzo è un pò il prolungamento della nostra casa. quando è bel tempo si può vivere all'aperto e nel verde pur rimanendo in piena città, e non solo in estate. contrastando con piante come il geranio e la citronella o con prodotti specifici anchel'incubo-zanzara, si può gustare una bella cena oppure prendere il sole oppure studiare o semplicemente oziare. se si ama la privacy, poi, ci sono molte piante - anche a crescita rapida -che schermano perfettamente dalla vista dei vicini. allora abbiamo pensato di proponrre qui di seguito una serie di bellissimi progetti per terrazzi, balconi e spazi esterni da cui trarre ispirazione per la nostra personale oasi urbana!

in origine questa corte aveva un'aria banale e triste: per riscaldarne l'atmosfera e aggiungere un pò di stile, si è sostituito il pavimento in cemento con quadrotti in legno d'iroko e si è creato un angolo pranzo che diventa un prolungamento della cucina nella bella stagione. due grandi vasi in terracotta accolgono una lucida magnolia e un ficus gigante, due piante che necessitano di poca acqua. la sera il terrazzo è illuminato da lampade-torce che si infilano nella terra dei vasi e danno charme e intimità.

1.terrazza in legno.jpg

in un contesto urbano spesso molti appartamenti si aprono su una grande corte centrale. per guadagnare un angolo intimo e isolato dalla vista dei vicini si può piantare del bambù. la sua crescita rapida e il fitto fogliame creano una specie di tenda vegetale che ci trasporta in un mondo quasi tropicale. ai lati dei vasi in cemento ospitano edera che crea l'effetto di un tappeto verde, mentre lunghe doghe in abete trattato per esterni sono state scelte per il pavimento.

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il paesaggista christopher bradley-hole per contrastare il grigiore del cielo londinese ha progettato un terrazzo in cui la vista della città è nascosta da una quinta vegetale che permette alla luce di passare. attorno ad un ponte centrale in legno di cedro, grandi vasi accolgono piante di iris e tulipani. a terra aiuole quadrate di cemento sono dedicate alle erbe aromatiche. altri vasi sono seminati a graminacee, veloci nella crescita, facili da coltivare e resistenti al freddo e piovoso clima inglese.

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ispirato ai giardini provenzali, l'architetto del verde hugues peuvergne ha trasformato una terrazza di soli 40 mq in un vero e proprio giardino mediterraneo. un posto dove il profumo del gelsomino, della lavanda e delle erbe aromatiche inebria la mente, mentre al centro una pergola fatta da rami di castagno intrecciati ad un glicine protegge dal sole e crea un angolo delizioso per oziare in santa pace pur essendo nel centro città.

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questo terrazzino è stato trasformato grazie al pavimento ricoperto da piastre a lavorazione carabottino (la griglia tipica delle barche) di essenza di ipé. l'aria marina è enfatizzata dalla doccia in bambù mentre l'ombra è assicurata da un vecchio olivo piantato in un contenitore di legno che serve al contempo da sedile e da étagère.

5.terrazza con doccia.jpg

di fronte a venezia, sull'isola di giudecca, la suite palladio dell'hotel cipriani si apre su una piccola terrazza che offre una vista incomparabile sulla laguna. una vera spa è incassata nel pavimento in doghe. la jacuzzi per distendersi e una piccola vasca per nuotare contro corrente. l'intimità è preservata dal bosso e dal pitosforo mentre un profumato gelsomino si arrampica sulla balaustra.

6.terrazza con vasca.jpg

per saperne di più sul mondo del green design: