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17/06/2009

tavoli, tavoli delle mie brame...

tavoli, tavoli delle mie brame... chi è il più bel tavolo del reame? una selezione di tavoli per tutti i gusti e le tasche: da cucina, da pranzo, allungabili, in cristallo, in legno... fate voi la vostra scelta.

in mdf bianco o nero con struttura di sostegno in tondino smaltato. è "xz3" di magis. geometrico.

XZ3_Magis.jpg

un capolavoro del design italiano con struttura in legno e piano in cristallo. progettato da carlo mollino nel 1946. è "reale" di zanotta. storico.

reale.jpg

lungo, con piano di grande spessore e gambe in alluminio. disponibile con piano in diverse essenze o laccato. è "liko" di desalto. borghese.

liko.jpg

con una grande gamba centrale in legno e piastra d'acciaio,  disponibile anche nella versione allungabile. è "park" di calligaris. solido.

park.jpg

ispirato alla vite il mitico tavolo disegnato da vico magistretti nel 1987 e proposto in varie versioni, rettangolare, rotondo, ovale, alto o basso. è "vidun" di de padova. meccanico.

vidun.jpg

dal catalogo dell'azienda svedese di arredamento a piccoli prezzi. un esempio di come il design non sia per forza costoso. è "billsta" di ikea. economico.

billsta.jpg

in principio era un coffee table ma ora è proposto anche come tavolo da pranzo e fa la sua figura: elegante e sinuoso nella composizione a croce delle gambe. è "jiff" di flexform. contemporaneo.

JIFF.jpg

dimostra che già negli anni '40 il design e la ricerca erano sperimentali. jean prouvé disegna oltre al tavolo anche le sedie. è "gueridon" di vitra. modernista.

gueridon.jpg

 

 

 

 

 

 

 

04/06/2009

speciale sulle librerie

un mobile libreria si può usare in molti modi: come un semplice contenitore di libri e riviste, come una vetrina, oppure in modo un più creativo può fare da elemento divisiorio, delimitare uno spazio, una funzione o una stanza. se c’è poco spazio una soluzione ingegnosa è la piccola colonna "ptolomeo" di ciatti. in lamiera pressofusa ha una base fermata da una pietra squadrata.

ptolomeo.png

estrema libertà compositiva e creatività di forme e finiture sono gli elementi che contraddistinguono la libreria che fa parte del sistema modulare "30mm" di lago. il nome indica l’altezza dei vari elementi che si possono organizzare secondo la propria ispirazione e fantasia, in tantissimi brillanti colori.

30mm.png

 

ecco una proposta di alcuni anni fa ma che ha incontrato da subito il favore del pubblico, piccolo, simpatica, ironica e… anche con un buon prezzo: "bookworm" di kartell. disegnata da ron arad nel 2004 è tuttora un best seller che continua a piacere a tutte le età, esaltando il lato ludico che c’è in noi. in plastica, regge fino a 10 kg di libri.

bookworm.png

altre costituiscono una semplice quinta per separare anche solo visivamente lo spazio. è questo il caso del modello "selecta" di lema, che vanta una notevole varietà compositiva in tutti i colori e le dimensioni possibili.

selecta.JPG
chi predilige una libreria che assolva alla sua funzione di contenimento libri allora può optare per i nuovi modelli con spazi non scanditi in modo simmetrico come i mobili tradizionali. nè è un buon esempio "random" di mdf o "lane" di meridiani.
random.jpg
Lane.jpg
ci sono poi le versioni moderne delle care e vecchie librerie. grandi, solide e potenti, come il modello "oikos p" di driade. oppure il grande classico di "nuvola rossa" disegnata nel 1953 da vico magistretti e ancora oggi attuale e di segno contemporaneo, edita cassina.

nuvola_rossa.jpgoikos_P.jpg

infine un mobile contenitore che può essere libreria, dispensa,vetrina, un mix di tutto questo e altro ancora ma che è famosa per riprendere nelle linee una architettura del grande aldo rossi e risolverla in un mobile. sono le finestre riquadrate verdi tipico tratto degli edifici di rossi. il modello "piroscafo" di molteni, disegnato dallo steso rossi con luca meda ne riprende il tema in forma di mobile.
piroscafo.jpg