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24/02/2009
grandi classici del design: harry bertoia
diamond chair: come una sedia di reticolare d'acciaio oggi sia diventata un must have del design... oggettivamnete all'avanguardia per la sua forma ed il materiale scelto, la diamond chair è un pezzo di grande impatto disegnato da harry bertoia nel 1952. ma pochi sanno che harry bertoia è originario di pordenone, e si chiamava arieto. emigrò negli usa e divenne poi cittadino americano.

la sua sedia più famosa è edita oggi da knoll international assieme a tanti altri suoi pezzi entrati di diritto nella storia del design. così anche la hb420 è una sua creazione, forse più nota come wire chair. segue sempre l'idea di addomesticare il reticolare di acciaio!

ma anche la panca slat bench in legno è un elemento di semplicità ed equilibrio.

se ti interessa questo argomento le altre puntate dei grandi classici del design le trovi ai link:
- grandi classici del design: le corbusier e charlotte perriand
- grandi classici del design:george nelson e charles&ray eames
- grandi classici del design: jean prouvé e jean-michel frank
- grandi classici del design: arne jacobsen
- grandi classici del design: harry bertoia
22:03 Scritto da: designandmore in GRANDI CLASSICI DEL DESIGN | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: harry bertoia, bertoia chair, diamond chair, sedia, sedie, classic design, designer, arredamento design | OKNOtizie |
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18/02/2009
una piccola casa nel nord
un tipico cottage di mattoni rossi affacciato sul mare del nord, un progetto nuovo che trasforma in loft una costruzione tradizionale, una coppia di architetti di copenhahen che decide di vivere per un pò nella ventosa skagen, una natura selvaggia e una luce morbida che è speciale tutto l'anno. questi sono gli ingredienti del progetto di questa vecchia fattoria rinnovata dallo studio danese lbb3. una piccola scatola rivestita interamente in legno compensato ri-pensata come una moderna infilata di stanze che hanno nella luce il loro fulcro.

gli arredi sono pezzi scelti con cura perché si fondano con l'ambiente circostante e lo spirito della ristrutturazione, che vuole mantenere il comfort e la funzionalità prima di tutto. per questo sono stati scelti mobili di design evergreen come la lampada tolomeo di artemide e le sedie della serie 7 di arne jacobsen.



la piccola casa per gli ospiti è verniciata di scuro, come usa da queste parti. e gli amici qui sono i benvenuti.

20:00 Scritto da: designandmore in ISPIRAZIONI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: arredamento, casa vacanze, campagna, interior design, design svedese, compensato, lbb3 | OKNOtizie |
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13/02/2009
letti di sogno o per sognare?
il letto è il luogo dove trascorriamo più di un terzo della nostra vita e spesso non lo scegliamo con la cura e l'attenzione che dedichiamo invece ad un divano o ad un armadio. eppure è importante avere un bel pezzo d'arredamento ma anche comodo ed ergonomico. vi proponiamo qui una piccola selezione delle tendenze più attuali in fatto di letti ma anche dei piccoli classici nel loro genere. fate voi la vostra scelta!
incominciamo da una azienda all'avanguardia, anche nella presentazione su internet, (il sito istituzionale utilizza la formula del blog) che fa della praticità applicata all'estetica e all'uso di ottimi materiali a prezzi giovani il suo biglietto da visita. parliamo della milanese plinio il giovane, di cui abbiamo selezionato il trasformista eclectico, un divano, una dormeuse, un letto, 3 in uno.

un'altra filosofia è alla base di dragonfly, un letto dal segno forte e dalla allure da grand hotel, con una alta testata avvolgente e imbottita e il giroletto sottile. di flexform, fa parte della collezione mood, dedicata ad un pubblico cosmopolita dal gusto sicuro e sofisticato.

la casa francese di arredi contemporanei ligne roset presenta il letto cemia con testata che si allunga a formare come due ali laterali che quasi avvolgono i comodini e isolano la struttura dal resto della stanza, permettendo al mobile di posizionarsi anche al centro.

un classico dell'arredamento, che per prima ha proposto con nathalie il letto imbottito, è flou. oggi propone questa nuova versionecon due ante apribili a libro che racchiudono le lampade, per fare del letto un'isola a se stante.

il grande marchio simbolo di leadership del design e della manifattura italiana b&b italia nella sua collezione maxalto curata da antonio citterio, ha in catalogo diversi letti, contrassegnati da una eleganza contemporanea e metropolitana. confermata dal letto filemone, con giroletto e testata imbottiti e piedini snelli e affilati.

un letto classico, il modello tulipano di falegnameria1946, disegnato dell'azienda dal 1999, rifà il look agli antichi letti a barca e la morbida linea curva della testata in legno di ciliegio si adatta sia ad un ambiente moderno che ad uno più tradizionale.

alivar propone invece il modello boss di segno modernista, con la testata capitonné in piuma e una cornice cromata che ne sottolineano il carattere quasi "maschile".

23:23 Scritto da: designandmore in CAMERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: letto, letti, flou, flexform, plinioilgiovane, beb italia, interni | OKNOtizie |
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07/02/2009
grandi classici del design: arne jacobsen
lui è un gigante del design danese, uno che ha disegnato già negli anni '50 la bergère più famosa del mondo, che ha un gusto innato per le linee curve e morbide in un epoca in cui ancora trionfava il mobile duro di tipo industriale o il modello borghese d'ebanisteria. stiamo parlando di arne jacobsen. un moderno designer ante-litteram. la sua opera più famosa è la egg chair, una rivisitazione in chiave moderna della bergère, la poltrona ad alto schienale da lettura tipica dei salotti d'antan. è stata progettata per le stanze dell'hotel radisson di copenhagen nel 1958. è una vecchia signora ormai, ma non lo dimostra!

sempre per il radisson creò anche la swan chair. una poltroncina girevole rivestita in morbido panno colorato. entrambe sono oggi editate da fritz hansen.

ma il suo genio si esprime anche negli oggetti più comuni come le sedie in compensato curvato declinate in mille colori. la famosa serie 7, cioè il modello 3100, ed il curioso modello 3107 a tre o quattro gambe. è chiamata the ant perché richiama la sagoma della formica. entrambe disponibili anche inversione mini per bimbi. il modello base costa circa 480 eur. in italia è distribuita in esclusiva da mc selvini.


ma jacobsen è un precursore anche per la rubinetteria, suo è il sistema di miscelatori vola concepito per la banca nazionale di danimarca nel 1961, un must dell'interior design anche oggi.

18:55 Scritto da: designandmore in GRANDI CLASSICI DEL DESIGN | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: arne jacobsen, egg chair, swan chair, ant chair, radisson, jansen, mc selvini | OKNOtizie |
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03/02/2009
legno e dintorni
che sia per una ristrutturazione, che sia per una nuova costruzione, che sia il nuovo, che sia il vecchio, il calore, la bellezza e la praticità di un pavimento in legno sono una carta vincente. il parquet è uno dei rivestimenti più usati e più conosciuti. la tecnica classica di posa è quella a listoni inchiodati su un massetto annegato nel cemento del solaio. ma oggi la tecnologia ci mette a disposizione numerose varianti che permettono una scelta tra essenze di molti tipi e spessori, doghe di varie lunghezze e soprattutto tecniche di posa che riducono notevolmente tempi di posa e costi. e non da ultimo, superfici che pur essendo in legno, per resistenza, durata e manutenzione non hanno nulla da invidiare a superfici come cemento e resina! se poi avete pure una coscienza verde, esistono dei produttore certificati da greenpeace che propongono materiali provenienti da foreste gestite in modo ecologicamente responsabile.


la scelta del parquet è dettata da vari fattori: il tipo di essenza, le dimensioni delle doghe e la qualità. questi elementi determinano il costo finale. si parte da 30 euro al mq per una essenza economica come il rovere a basso spessore e piccole dimensioni dei listoncini di seconda scelta da 40-60 cm di lunghezza. la qualità del legno è composta da scelte: la prima scelta ha un carattere uniforme e nessuna fiammatura o nodi mentre a scendere le altre scelte aumentano la disomogeneità dell'essenza (io preferisco sempre una seconda scelta perché ha un aspetto meno uniforme e "finto" ma più movimentato e naturale, oltre che economica!). legni pregiati o esotici e dimensioni della doga oltre i 140 cm di lunghezza fanno lievitare sensibilmente il prezzo fino a 130-180 euro al mq. il tutto ovviamente senza posa. considerate almeno un 40-50% del valore del parquet per la posa del pavimento e dello zoccolo.

oltre al parquet tradizionale in legno massiccio, sul mercato c'è il multistrato prefinito composto da uno strato superiore in legno nobile incollato su un supporto in legno dolce. il tutto verniciato e trattato in modo da posarlo a incastro e con la collato. per questo è più veloce la posa ed è subito calpestabile. infine ci sono i parquet in laminato, dove il legno non c'è ma è sostituito da uno strato di laminato appunto (un foglio sottilissimo che è una foto dell'essenza, coperta da un film trasparente che la rende impermeabile e antigraffio). anche i mobili possono essere in laminato. non è legno ma fa la sua figura. ed il costo bassissimo ne fa un degno concorrente del parquet in vero legno. per chi si orientasse su questa scelta, poichè è facile da posare, castorama, leroy merlin ed ikea ne propongono diversi tipi, anche abbinati a corsi per imparare la posa.

esistono diversi produttori e posatori di parquet tradizionale o prefinito. tra i più conosciuti per scelta e varietà delle proposte ci sono: florianparchetti, antico è, gazzotti, antic colonial di porcellanosa, berti, fiemme 3000, margaritelli con la linea di prefiniti listone giordano, lithos, skemafloor...

23:37 Scritto da: designandmore in PRODOTTI & MATERIALI | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: parquet, parket, interior design, prezzi parquet, pavimenti in legno, pavimenti, tek | OKNOtizie |
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