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30/01/2009

top designer: kelly hoppen

in questa serie dedicata agli interior designer di fama, un posto importante spetta ad una giovane sottile ed elegante donna inglese: kelly hoppen. è una sorta di martha stewart dell'interior design ma più di classe...

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kelly si è affermata per lo studio meticoloso delle palette e dei particolari decorativi, e per uno stile che fa della reiterazione di alcuni particolari un punto fondamentale. altro elemento distintivo della hoppen è l'uso di stoffe pesanti e cuscini sovrapposti, pesanti tendaggi e runner che ricoprono i divani. e una notevole attenzione è dedicata anche alle piante e ai fiori ed arbusti. si avvale di fioristi specializzati per creare elaborate composizioni e nature morte che mescolano fiori freschi, rami, bulbi e objects trouvés.

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l'impronta che dà alle sue creazioni richiama lo stile anni '70 ma più caldo e trionfale, dove regna la simmetria della disposizione e la ripetizione di alcuni oggetti, in modo da scandire lo spazio.

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instancabile, la hoppen ha inaugurato alcuni negozi kelly hoppen retail anche online e vende le sue linee per la casa da century furniture, ha pubblicato diversi libri, da cui sono tratte queste immagini e aperto una scuola di design. continua inoltre una fiorente attività di designer per case private, clienti corporate (tra cui l'albergo murmuri a barcellona) e linee aeree.

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Se ti interessano le altre puntate dedicate ai top designer internazionali di oggi vai a questi link:

grandi classici del design: jean prouvé e jean-michel frank

siamo arrivati alla terza puntata dei grandi maestri del design. uno dei meno conosciuti ma recentemente oggetto di una notevole rivalutazione è il designer francese jean prouvé. grazie a 2 belle mostre: quella a palazzo tè di mantova nel 2007 e "la poetica dell'oggetto tecnico" all'ara pacis di roma nel 2008. ingegnere e architetto, ha fondato nel 1931 les ateliers jean prouvé dove realizzava mobili in ferro, spesso prefabbricati con un occhio all'ottimizzazione dei materiali e uno alla leggerezza e alla funzionalità. è stato presidente della giuria che ha premiato il progetto del centre pompidou di piano e rogers.

la libreria mexique fu progettata assieme a charlotte perriand per la maison du mexique, il dormitorio universitario messicano della cité universitaire di parigi. la libreria fu creata dal laboratorio di jean prouvé.

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ma ci sono state anche creazioni in cui la firma e la produzione erano tutte solo di prouvé come la sedia standard in legno di quercia piegato al vapore. della stessa serie poi fanno parte i due tavoli, rotondo e rettangolare, con struttura e piano in quercia.

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troviamo anche la sedia progettata per i dormitori dell'università di strasburgo: antony.

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un'altra figura per un certo periodo rimasta un idolo solo tra gli addetti ai lavori ma di recente scoperta anche da un pubblico più vasto è jean-michel frank. famoso decoratore francese degli anni '30, si è affermato per i suoi mobili di alta ebanisteria e le sedute dalle forme squadrate e solide che ne fanno un precursore dello stile minimalista.

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si afferma come interior decorator per l'élite parigina prima e americana e argentina poi. utilizzando materiali insoliti come il galuchat (la pelle di razza) o essenze esotiche intarsiate come il macassar.

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è evidente l'ispirazione che le collezioni armani casa hanno tratto dal suo repertorio.

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se ti interessa questo argomento le prime due puntate dei grandi classici del design le trovi ai link:


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

24/01/2009

nuovi trend per i mobili da bagno

in occasione del cersaie 2009 le aziende lanciano le loro collezioni più nuove e propongono al pubblico i loro modelli di punta. facciamo allora il punto della situazione sulle ultime tendenze nell'arredobagno.

antonio lupi è forse una delle aziende più innovative del comparto, e ha puntato non solo sulla qualità ma anche sulla ricerca di materiali particolario che dessero un senso forte alle sue creazioni. myslot è un mobile semplice che usa il corian per top e lavabo in un'unica lastra. non c'è piletta per lo scarico ma una semplice fessura da cui defluisce l'acqua. una soluzione di grande rigore formale.

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artelinea invece produce la serie simple con lavabi integrati o d'appoggio combinando vari materiali: cristalli, corian e ceramica e legno. 

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vorrei inoltre segnalare falper che ha ricevuto il cersaie award 2008 per il miglior allestimento nella categoria arredobagno e quest'anno si prepara a bissare il successo. il mobile gap, design claudio la viola, ha un semplice lavabo quadrato rivestito di essenza e appoggiato ad una mensolona dimostra la filosofia dell'azienda, votata alla purezza delle linee e alla ricerca formale.

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moab 80 è una azienda di roma che hacome leit-motif la linea. pura. ecco quindi una delle sue ultime proposte p40.

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per chi ama le linee più retrò c'è devon&devon, che s'ispira ad atmosfere di gusto vittoriano reinterpretata in chiave contemporanea. una delle sue linee più recenti è questa in foto.

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 una giovane azienda turca che punta tutto sul design, vitra (da non confondere con la tedesca vitra che edita i grandi del design e produce mobili e poltrone), presenta invece la sua nuova collezione di mobili per bagno disegnata da star del calibro di matteo thun e ross lovegrove.

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tulli zuccari propone la collezione marathi un monoblocco dalle linee squadrate, rifinito in essenza o laccato, con top in cristalplant. l'assenza di maniglie e le linee pulite segnano un ritorno d uno stile più minimale da oarte dell'azienda di perugia.

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se siete interessati ad altri articoli sul tema del bagno, potete andare in questi link:

21/01/2009

resina delle meraviglie

cosa sono le resine? sono prodotti polimerici che consentono di ottenere sinteticamente caratteristiche chimico/fisiche simili a quelle di pietra, cemento, ceramica e vetro. Possono essere una valida alternativa ai prodotti tradizionali, possono rivestire e proteggere materiali pre-esistenti come cemento, metallo, pietra e legno confererendo maggiore resistenza, impermeabilità e prevengono la formazione di polvere. le resine che interessano il settore edile sono  monocomponenti e composite. con le prime si fanno rivestimenti a film: idropitture, plastici, colle, guaine fluide. con le resine composite si realizzano rivestimenti a spessore autolivellanti per pavimenti, pareti e coperture. miscelate con sostanze indurenti, solidificano mentre la base è la parte colorata o trasparente.

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per le sue peculiari caratteristiche chimico-fisiche un pavimento in resina è: resistente a graffi e abrasioni e agli urti, impermeabile, antisdrucciolo e aderisce perfettamente al supporto.

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gli effetti ottenibili vanno dallo spatolato al nuvolato, dalle inclusioni di materiali come madreperla, pietre, polveri di vario genere, alle foglie e ai fiori. i colori possono essere unici o una miscela a volte volutamente non mescolata.  possono variare perfino la texture: può essere materica, vellutata, liscia, grumosa.

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ci sono aziende di grande esperienza nella posa e altre che invece sviluppano anche la parte della messa a punto dei rivestimenti resinosi, trovando nuove applicazioni, come gobbetto. l'azienda propone diversi tipi di resina, trattata a spatola, con decori, iclusioni e un film sottile da applicare a tutte le superfici che ha brevettato - Flexint - con cui è possibile rivestire poltrone, mobili, creare tappeti decorati, complementi d’arredo ed oggetti. il costo?
la posa minimo 6-7 giorni ed il prezzo è condizionato dalla manodopera, che rende il pavimento in resina poco conveniente per superfici inferiori ai 50 mq. si può stimare in circa 110 € al mq e anche più per particolari decorazioni.

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  ci sono altre aziende: sia posatori come teknairesine, cementodiluna, lotusdesign e colledani, che produttori come kerakoll design.
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anche gli antifurto sono oggetto di interior design

ricevo da unfondo4.jpg lettore questa segnalazione e pubblico volentieri perchè il tema è curioso:anche gli antifurto sono oggetto di interior design.

venitem group, azienda italiana produttrice di sirene antifurto e antincendio di alto design, alla recente fiera milanese “sicurezza 2008”, si è aggiudicata il safety & security award nella categoria design, per la nuova sirena murano, vero e proprio oggetto d’arredamento, pensato per le location più eleganti. devo dire che il design applicato alla sirena antifurto è curioso ma il risultato sicuramente efficace.

vi segnalo anche questi articoli:

 

 


 

 

17/01/2009

quali e quando sono i principali saloni del mobile in europa?

in questi giorni si tiene in germania una delle principale fiere dedicata all'arredamento, al design e ai complementi d'arredo, la imm cologne. il sabato e la domenica questa fiera è aperta al pubblico dei non addetti ai lavori. quindi, se si volesse fare un pò di turismo d'architettura, quali sono i principali saloni del mobile in italia e in europa?

per chi di voi avesse voglia e tempo di viaggiare ecco alcuni link utili:


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tende, la giusta cornice per le finestre

le tende sono il tocco finale di una casa, dopo aver ultimato i lavori di ristrutturazione. e di solito il budget è già finito per cui si tende a risparmiare su questo complemento o addirittura a rimandare. e a volte per anni...

eppure il mercato ci viene in aiuto, anche per chi ha poche disponibilità di denaro, con prodotti già fatti che devono solo essere montati, basta chairirsi cosa si vuole ottenere e che stile dare alla casa. tutto senza dover ricorrere al carissimo tappezziere.

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si può scegliere poi tra un'infinita varietà di tende, a pacchetto, a rullo, a veneziana, a sipario, e si può trovare un meccanismo di scorrimento adatto tra i tanti offerti: su binario, con le anelle, con laccetti, con le asole. ci sono molti produttori: habitat, ka international, castorama, c&c , designers guild, la solita ikea, hightech milano, zara home

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16/01/2009

meridiani

www.meridiani.it: è l'indirizzo di un'azienda che produce mobili, poltrone, divani, letti e complementi d'arredo sofisticati e sobri al tempo stesso, senza perdere di vista la semplicità e l'eleganza.

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il brand si sta affermando anche fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori grazie ad alcuni interventi pubblicitari mirati e alla presenza alle fiere del settore, oltre all'intensa attività contract dell'azienda.

i letti e le poltrone sono forse i pezzi più riusciti della collezione. recano traccia di quella eleganza confortevole e dello spirito metropolitano che ne fanno comunque pezzi evergreen poco soggetti alle mode del momento.

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il sito è chiaro e velocemente si individua la categoria interessata mentre ciascun modello è presentato con una foto e si può approfondire nei dettagli.

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15/01/2009

la sedia è servita

una volta le sedie erano acquistate in blocco con il tavolo e la cucina, magari su consiglio del rivenditore stesso, che così rifilava anche fondi di magazzino improbabili a giovani sposi in vena di economie. ora invece le sedute sono forse, insieme ai divani, gli oggetti più corteggiati, più disegnati, più proposti dalle aziende del settore. le sedie che vi proponiamo non sono un tentativo di pubblicizzare gli ultimi modelli ma il frutto di una selezione di gusto nettamente personale che spazia dalla classica chiavarina di fattura altamente artigianale al modello in polipropilene di uno dei designer più prolifici della scena odierna, dall'oggetto classico del XX secolo alla proposta che risponde più ad un gusto di nicchia. l'intento è di creare un fil rouge tra oggetti di grande personalità e manufatti evocativi.  a voi la sfiltata!

eccola qui, l'intramontabile e sempre leggiadra chiavarina, sempiterna produzione di un'azienda familiare - fratelli levaggi - che ripropone le forme sinuose di questa sedia (qui in foto la poltroncina)  elegante con grande abilità artigiana. devo dire che si fa pagare ma la qualità è tangibile più del nome di grido di altre sedie che poi si rivelano di bassa fattura.

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un altro classico è la thonet, che tutti ricordano anche con il nome di sedia da bistrot. in effetti il suo faggio curvato al vapore ha un sapore fin-de-siècle che ben si sposa con i tavoli più moderni. oggi la storica casa viennese parla italiano ma l'impronta è la stessa. a noi piace il modello disegnato nel '44 da hermann czech, oggi riproposta in tanti colori ma sempre elegante nella sua essenza di faggio.

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per chi ha gusti più moderni ecco una sedia in tecnopolimero termoplastico lucido a colore pieno che è solida, larga, squadrata e semplicemente fantastica. porta la firma di piero lissoni, un nome, una garanzia, e la produce kartell, altra garanzia.

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per il mio gusto personale considero poi un pezzo notevole la ceska di marcel breuer, che unisce il tubolare d'acciaio che è un tratto tipicamente modernista con la paglia di vienna e il faggio, fondendosi in un connubio perfetto.

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 un altro modello che considero "del cuore" è questa sedia di jean prouvé, la standard, oggi edita da vitra.

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per arrivare ad una sedia di minore risonanza ma sempre molto elegante, la poltrroncina-sedia sem di flexform.

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e per finire, una sedia in plastica e legno che piace tantissimo ai bimbi ma che per la forma delle gambe è stata chiamata eiffel da charles&ray eames.

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11/01/2009

top interior designer: christian liaigre

christian liaigre è considerato uno dei guru dell'interior design di classe. sarà per le atmosfere vellutate e confortevoli che riesce a creare, senza rinunciare alla linearità e all'eleganza, sarà per lo stile venato di sottile esotismo e simmetria che i suoi interni ci evocano, sarà per l'uso sapiente di materiali lussuosi come il legno macassar, la seta, sarà per la palette di colori neutri ma ravvivati da tocchi di colore vivo come il porpora o il magenta, che scaldano l'insieme senza scadere nel minimalismo più freddo... sarà sarà, ma liaigre è un grande della decorazione d'interni, con studi in tutto il mondo.

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un assaggio del suo stile che è visibile in questa selezione di foto, sia di intrerni privati che degli hotel disegnati nel corso della sua lunga carriera.

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il riconoscimento internazionale è arrivato con la ristrutturazione del mercer hotel, di andré balasz, famoso per i suoi boutique-hotel, e anche per essere stato il fidanzato di uma thurman... poi sono fioccate le commissioni, sia committenze private che altri hotel, come la dining room del puerta america a madrid.

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e certamente non mancano imitatori di questo uomo schivo, di cui si sà pochissimo, solo che ha una boutique in centro a parigi dove vende i suoi mobili e una serie di collaboratori fidati nei vari studi ai caraibi, a londra e bangok.

 
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 uno dei suoi pezzi più famosi resta questo sgabello che sembra quasi un esempio di arte primitiva... ricavato da un unico tronco.

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